Endodonzia

La polpa dentale è il tessuto molle all'interno del dente. Contiene vasi sanguigni, nervi e tessuto connettivo. Quando batteri penetrano in profondità attraverso carie estese o fratture, la polpa si infiamma (pulpite) provocando dolore acuto, sensibilità estrema al caldo e al freddo, e dolore alla masticazione. Se l'infezione progredisce, può causare la necrosi pulpare, formazione di ascessi con gonfiore, dolore pulsante e possibile comparsa di fistole.

Il trattamento endodontico consiste, se necessario, nella rimozione del tessuto infetto o necrotico, nella disinfezione accurata dei canali radicolari, nella sagomatura delle pareti canalari e nell'otturazione tridimensionale ermetica dello spazio endodontico con materiali biocompatibili. Questo processo elimina l'infezione, arresta il dolore e permette al dente di rimanere funzionale per molti anni.

Nel nostro studio di via Zurigo a Milano eseguiamo trattamenti endodontici utilizzando tecnologie all'avanguardia che aumentano significativamente la percentuale di successo. Il microscopio operatorio endodontico ci consente di visualizzare ingrandito fino a 25 volte l'interno del dente, individuando canali accessori, microfratture e anatomie complesse invisibili ad occhio nudo. Questa precisione è fondamentale, soprattutto nei ritrattamenti di devitalizzazioni precedenti non riuscite.

Gli strumenti rotanti in nichel-titanio e i localizzatori apicali elettronici permettono di preparare i canali rispettando la loro anatomia naturale e di determinare con precisione matematica la lunghezza di lavoro, riducendo i tempi operativi e aumentando il comfort del paziente. L'irrigazione con ipoclorito di sodio attivato ultrasonicamente garantisce una disinfezione profonda anche nelle zone più difficilmente raggiungibili.

La procedura endodontica viene eseguita in anestesia locale, risultando completamente indolore. A seconda della complessità del caso (numero di canali, curvature radicolari, calcificazioni) il trattamento può richiedere una o più sedute. Gli elementi monocanalari come incisivi e canini vengono generalmente trattati in una singola seduta, mentre i molari con anatomie più complesse potrebbero richiedere due appuntamenti.

Dopo il trattamento endodontico, il dente devitalizzato perde parzialmente la sua elasticità diventando più fragile. È quindi fondamentale proteggerlo con una ricostruzione adeguata e, nella maggior parte dei casi, con una corona protesica (capsula) che distribuisca uniformemente le forze masticatorie ed eviti fratture radicolari. Con le dovute accortezze, un dente devitalizzato e correttamente restaurato può durare tutta la vita.

I sintomi post-operatori sono generalmente lievi e controllabili con comuni analgesici. Una leggera sensibilità alla pressione nei giorni successivi al trattamento è normale e tende a risolversi spontaneamente. Il tasso di successo dell'endodonzia oggi supera il 90%, rappresentando la migliore alternativa all'estrazione per salvare denti altrimenti destinati alla perdita.